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Razionalizzazione procedure di VIA indietro

giovedì 16 luglio 2020

Sul S.O. n. 24 della G.U. n. 178 del 16/07/2020 è stato pubblicato il D.L. 16 luglio 2020, n. 76, dal titolo "Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale", poi convertito in legge, con modificazioni, con la L. 11 settembre 2020, n. 120, pubblicata sul S.O. n. 33 della G.U. n. 228 del 14/09/2020.

L'art. 50 della Legge 120/2020 disciplina la "Razionalizzazione delle procedure di valutazione dell'impatto ambientale" che incidono sulla qualità degli elaborati progettuali e sui tempi di risposta dell'Autorità Competente.

Le modifiche più significative riguardano:

  • il livello di dettaglio degli elaborati progettuali, che può essere il "progetto di fattibilità" (come definito dall'articolo 23, commi 5 e 6, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50) oppure il "progetto definitivo" (come definito dall'articolo 23, comma 7, del decreto legislativo n. 50 del 2016"; in ogni caso, il livello di dettaglio deve essere "tale da consentire la compiuta valutazione dei contenuti dello studio di impatto ambientale ai sensi dell'allegato IV della direttiva 2011/92/UE";
  • la completa riscrittura dell'art. 19 del D.Lgs. 152/06 e smi che disciplina la "Verifica di assoggettabilità a VIA" (c.d. "Screening di VIA"), imponendo tempi istruttori decisamente più brevi di quelli precedentemente stabiliti; più in particolare, sono ora stabiliti i seguenti termini:

ü  5 giorni dalla ricezione dello studio preliminare ambientale, per la verifica di completezza/ adeguatezza, da parte dell'A.C., della documentazione e per l'eventuale richiesta, per una sola volta, di chiarimenti e integrazioni al proponente;

ü  15 giorni per l'eventuale invio delle integrazioni richieste da parte del proponente;

ü  30 giorni, dalla data di pubblicazione sul sito internet dell'A.C. della documentazione / integrazioni trasmesse dal proponente e dalla comunicazione alle Amministrazioni coinvolte nel procedimento dell'avvenuta pubblicazione, per la presentazione di osservazioni da parte di "chiunque abbia interesse";

ü  45 giorni (+ eventuali ulteriori 20 giorni "In casi eccezionali, relativi alla natura, alla complessità, all'ubicazione o alle dimensioni del progetto") per l'adozione del provvedimento di verifica di assoggettabilità a VIA;

di conseguenza, la durata della procedura di screening di VIA è ora compresa tra 80 e 115 giorni;

  • ridefinizione delle tempistiche del procedimento di VIA (artt. 21, 23, 24, 25, 27 e 27-bis).

Le nuove disposizioni si applicano alle domande presentate a partire dal 16 ottobre 2020.

Il testo del D.L. 76/2020, coordinato con la L. di conversione 120/2020, è scaricabile dal seguente link: https://bit.ly/3b53zkC.